mercoledì 28 gennaio 2009

Uno su mille... ce la fa?


Qualcosa non torna. Qualcosa non va.  Quando è stata l'ultima volta in cui uno sciachimista ha commentato in modo significativo  in un blog di debunking? Perchè solo su youtube e perlopiù insultando? Possibile che non ce ne sia uno, dico, UNO, che abbia qualcosa da dire? Eppure noi non ci andiamo leggeri.  Possibile che siano tutti allineati e coperti dietro al diktat del Comandante "Non ti curar di loro"?
Oppure devo pensare che sono talmente pochi da poter essere facilmente "controllabili"?

Sciachimista indipendente! E' il momento di dimostrare che ci sei! Dacci un segno!


63 commenti:

Nico ha detto...

Mi hai appena fatto pensare al geometra come il Colonnello Klink in "Gli eroi di Hogan" :P


ah già.. primo!!

Miguel

underek_ ha detto...

mi chiedevo piuttosto, ma la T nel cuore marchiato nelle pecore sta alla T di telemetro? Messaggi subliminali occulti :):)

Luciano ha detto...

Anche se non è un dato "certo", permette comunque di fare una valutazione

Saluti
Michele

Claudio Casonato ha detto...

Donnnnnnngggggggg
Donnnnnnnnggggggg

Trattasi della campana a morto che suona per gli sciachimisti....

BigRedCat ha detto...

Forse e' la fine della corrente sciachimista strakeriana. Ma un esercito di fissati e' pronto a subentrare..

brain_use ha detto...

Sciachimista indipendente! E' il momento di dimostrare che ci sei! Dacci un segno!

Tocca ricorrere a una bella seduta spiritica.
Spiritico-alcoolica, per essere precisi, in onore agli sputazzi del buon Alessio dei bei tempi d'oro...

BigRedCat ha detto...

E in esorcismo agli esecrabili gargarismi urinari del fisico bestiale...

gnomettosamuele ha detto...

Mi che tankerenemy è frequentato più dai debunker che dagli sciachimisti... in fondo strakko dovrebbe ringraziarci :-D

Giovanni ha detto...

In un certo senso l'ha fatto vibravito, e l'ha fatto mostrando correttezza secondo me. Il primo commento è stato (sul blog di Santacroce) accusatorio, cercando la falla e l'errore nei dati della fotocamera (nonostante M.S. abbia assicurato di aver tarato e verificato la correttezza del metodo).
Quando gli è stato fatto notare il suo errore lo ha ammesso e ha scritto di aver sbagliato anche su tankerenemy.
Questo lo pone a una bella distanza da Straker, che non avrebbe MAI ammesso di aver sbagliato (ancora insiste di non aver mai sbagliato il calcolo trigonometrico - ma io c'ero e ho visto il suo post con tanto di immagini).

Inoltre, è l'unico che stia cercando di confutare in qualche modo quel metodo di stima della distanza, mentre gli altri si limitano a dire che M.S. mente.

C'è anche da dire, che in un certo senso sono d'accordo con Vibravito su una cosa, la debunkite cronica.
Mi sembra che alcuni si siano fissati sul fatto che qualunque cosa dica uno dei sostenitori delle scie chimiche sia automaticamente sbagliato e da debunkare/ridicolizzare, indifferentemente dal contesto o argomento, spesso senza avere solide basi per farlo.
E' successo con la questione della data del file di vibravito, è successo con qualcuno che accusava Straker di aver cancellato da solo un video per potersi lamentare di censura.

Questo continuo tentativo di scoprire sempre nuovi "segreti", nuovi "inganni" su cui attaccare "l'altra parte", sempre nella speranza di fare il colpone, di trovare la magagna, spesso senza controllare la concretezza di quello che si dice, spesso senza ammettere di aver sbagliato, è esattamente lo stesso atteggiamento che hanno i sostenitori delle scie chimiche, ed è uno dei motivi per cui sono stati e vengono criticati.

Posso capire quella che per molti è noia, per molti è rabbia, per molti è diventata una guerra, ma nella mia personalissima opinione, se le metodologie e i comportamenti sono gli stessi, per quanto (in opinione mia) possa essere giusta e vera la causa, si rischia comunque di passare dalla parte del torto.

Non sono dell'idea che il fine giustifichi i mezzi.

e scusate la mia posizione controversa e noiosa =)

Giovanni

BigRedCat ha detto...

No Giovanni, tu hai ragione. Tuttavia da entrambi i lati la responsabilita' e' individuale. Se esistesse la base di MAN invece...

markogts ha detto...

Giovanni, concordo in pieno con te. Le accuse vanno fatte solo se si è certi al 2000%, altrimenti si fanno figure barbine.

Il tono scherzoso però è d'obbligo, almeno su questi blog per "debunker avanzati".

usa-free ha detto...

Giusto, e poi prenderli per il culo è gratis e non ha prezzo :D

markogts ha detto...

Tornando in topic, dov'è che si trovano ancora degli sciachimisti? Sciechimiche.org è ormai morto, il blog di capretta, essendo libero, è off limits per certa gente; ci sono i siti clone di Tankerenemy, quasi tutti censurati. Ce ne sono "parecchi" (quattro o cinque) su youtube. Altri luoghi?

usa-free ha detto...

Ne rimarrà soltanto uno: Straker :)

brain_use ha detto...

@Giovanni:
hai ragionissima.

Solo una nota: considero il mito delle sciecOmiche assolutamente inutile da debunkare seriamente. E' ridicolo e come tale va preso...

Giovanni ha detto...

lo so, ma vedere l'accurato e dispendioso (forse per catarsi?) lavoro di Santacroce sminuito da un "non mi fido di quello che fai perchè qualcun'altro mi ha dileggiato" è un po' deprimente. E non possiamo dire che il problema stia nel "trasferimento di colpe", perchè anche voi, e anche a me, è capitato di accusare qualcun'altro di cose sostenute da Straker (anche se sono/siamo parzialmente giustificati, poichè il più delle volte non è assolutamente chiaro cosa sostenga una determinata persona - e ho l'impressione che non lo sappia con certezza nemmeno la determinata persona di cui sopra).

Giovanni

Giovanni ha detto...

Comunque, ritornando più o meno IT, ho notato un'interessante dimostrazione di bias cognitivo. Se vi ricordate quest'estate, su tankerenemy c'erano un sacco di commenti che parlavano di meno scie; qualcuno che diceva(circa) "qui da giugno a settembre spengono le irrorazioni", qualcun'altro che diceva "non le fanno più di giorno, le fanno solo di notte", qualcun'altro che declamava scie invisibili a giustificare il fatto che di scie non ne vedeva o ne vedeva poche.

nonostante questo, alcuni vengono fuori dicendo "avevate detto che di estate ci sarebbero state meno scie, invece è stato tutto uguale!"

ve ne siete accorti? Io si, anche se non ho avuto né lo scrupolo né la preveggenza di segnarmi i post dove palesavano la riduzione di scie, quest'estate.

Giovanni

usa-free ha detto...

Difatti Giovanni: adesso Straker si è inventato le "scie non persistenti di mantenimento", ovvero una supercazzola nel tentativo disperato di ridare corpo alle sue teorie.

usa-free ha detto...

Inoltre concordo pienamente col mulo quando scrive:

"
Solo una nota: considero il mito delle sciecOmiche assolutamente inutile da debunkare seriamente. E' ridicolo e come tale va preso..."

BigRedCat ha detto...

Toh.. COMPLOTTISTI!!!
http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2534956&m=2535731#p2535731

Uno alla volta eh? :-)

usa-free ha detto...

Uff...non ho voglia di registrarmi anche su PI... e poi è un tutti contro uno, e Emanuele Ciriachi si difende benissimo da solo :D

underek_ ha detto...

ho appena dato un'occhiata alla discussione ed ho aggiornato il mio dizionario, da oggi li chiamerò sciocchimisti, grazie Funz!

LOL :):)

Giova Pelle ha detto...

Non ne sono certo,perche' magari esistono altre versioni della figura... ma probabilmente straker potrebbe aver modificato la figura che appare nel suo video a 1.44 rispetto a quella che appare nel suo post sul meteorologo tedesco qui. Urgono verifiche

arturo ha detto...

MITICO....

uso il potere del copia incolla, ancora una volta.

ecco il mio commento:

"è scientificamente provato che le nuvole ostacolano il propagarsi delle onde elettromagnetiche,come per esempio quelle emesse dai RADAR, dai satelliti , dalle antenne militari, ecc.
rimane certamente possibile utilizzare le connessioni satellitari anche con le nuvole, ma dato che evidentemente i militari hanno bisogno di connessioni efficentissime, ecco che le nuvole rappresentano un problema:
le comunicazioni wireless in generale beneficiano di un bassissimo livello di umidità dell'aria.mentre trasmettendo attraverso una nuvola, la qualità e la velocità del segnale ne risulteranno sicuramente più o meno compromessi.

l'aereonautica militare cerca per quanto possibile di limitare la formazione di nubi irrorando nel cielo bario e sali di bario, poichè come già spiegato, le nubi ostacolano le telecomunicazioni militari di ogni sorta.

un pò come il wi-fi che abbiamo in casa:chiunque può accorgersi che il segnale diminuisce se ci posizioniamo dietro ad un muro.
questo perchè il muro è un medium peggiore dell'aria, dove infatti le radiazioni elettromagnetiche possono viaggiare molto più liberamente.

praticamente per i militari le nuvole costituiscono un "muro" per ogni tipo di connessione wireless, come per esempio le connessioni satellitari.

quando viene detto che un aereo militare ha "creato una nuvola", si intende che ha creato una nube chimica artificiale, ma non di normale vapore acqueo, ma bensì di sostanze chimiche estranee, irrorate dirattamente dai veivoli militari nell'atmosfera.

ecco perchè una aria "secca" permetterà delle trasmissioni più efficenti, come per esempio quelle dei radar sia di terra che satellitari,delle antenne, e così via.

ecco svelato il segreto degli aerei militari fantasma:non fanno altro che irrorare ed irrorare incessantemente per motivi logistici e strategici.

stiamo parlando, comunque, di una parte del programma di difesa aera dell'aereonautica militare italiana, o più probabilmente della N.A.T.O."

più costruttivo di così, axlboy, non posso proprio essere!

ora però questo commento lascialo, non lo cancellare..

e poi scusa, avete anche la fortuna di avere come "amico", un esperto in tecnologie wireless, il leggendario prof. cassinis.
lui sicuramente farà chiarezza su queste strane operazioni militari dell'aereonautica.

forza ragazzi, "sbufalatemi" adesso.
però sbufalatemi con delle prove scientifiche, e non offendendomi e inneggiando al "ocapitano".

quindi, da persone adulte, convincetemi che sono in errore, dato che vedo sempre delle scie persistenti proprio vicino a un impianto radar rilasciate da aerei militari in formazione.

secondo voi tutto questo è una coincidenza?

arturo ha detto...

GIOVANNI HA DETTO:
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"Comunque, ritornando più o meno IT, ho notato un'interessante dimostrazione di bias cognitivo. Se vi ricordate quest'estate, su tankerenemy c'erano un sacco di commenti che parlavano di meno scie; qualcuno che diceva(circa) "qui da giugno a settembre spengono le irrorazioni", qualcun'altro che diceva "non le fanno più di giorno, le fanno solo di notte", qualcun'altro che declamava scie invisibili a giustificare il fatto che di scie non ne vedeva o ne vedeva poche.

nonostante questo, alcuni vengono fuori dicendo "avevate detto che di estate ci sarebbero state meno scie, invece è stato tutto uguale!"
-------------------------------

dai giovanni...non le sparare così grosse...così rovini tutto.....che imbecille......ma dove l'hanno trovato questo.......

arturo ha detto...

no...ragazzi....io stò leggendo quello che scrivete....ma è una cosa scandalosa..ma dove vi hanno pescato!?!?

SOLO DUE PAROLE

SIETE ECCEZIONALI

Giova Pelle ha detto...

vorrei risponderti arturo, però ho bisogno di un chiarimento,in quanto non sono un frequentatore assiduo di questi blog: lo scioglimento dei cumuli per migliorare le trasmissioni nelle microonde è:
a) l'unico scopo delle scie chimiche?
b) uno tra i tanti, tra i quali lo spargimento di nanopolimeri, batteri, etc
c) il principale, tra tutti.

così abbiamo una base per la discussione.

Nico ha detto...

Arturo,
non hai NESSUNA base scientifica a supporto. Hai teorizzato (o qualcuno lo ha fatto per te) partendo da delle supposizioni completamente sbagliate. Tu non sai come avvengono le comunicazioni delle forze armate, altrimenti non parleresti di wifi. Non parleresti nemmeno di microonde. I militari se ne strasbattono del tempo per le loro comunicazioni. Sai a chi rompe il maltempo? A chi installa antenne per la tv satellitare..
Tu sei una persona che sicuramente ha delle paure per cose che non conosce e questo è comprensibile. E personalmente penso che non meriti di essere strumentalizzato da chi chiede soldi per portare avanti una baracca che perfino i più fervidi credenti di scie chimiche (sciechimiche.org) hanno bollato come "truffa".
Io non voglio farti credere nulla, io voglio che usi la tua testa per ragionare visto che hai detto che non sei un ragazzino.. se tu hai bisogno di credere, piuttosto avvicinati alla religione.. ma se pensi di avere bisogno di sapere, bisogno di verità.. il credo è la prima cosa che devi far cadere, ed il dubbio è la prima cosa che devi fare tua: "questo è quello che penso o c'è una spiegazione razionale?".

Se a te interessa la seconda, il mio blog e la mia email sono a tua disposizione. Se vuoi solo credere ciecamente.. rovini solo la tua vita e forse quella di chi ti sta accanto, ma hai solo te stesso e Rosario da incolpare per questo.

AcarSterminator ha detto...

@ Giova Pelle
Confermo, l'ha fatto!
Quando uno non è in grado di provare vergogna, a fare il pagliaccio ci riesce benissimo.
Come notato qui e qui, Straker ha linktato una immagine che secondo lui dimostra che le nubi assorbono le onde elettromagnetiche.
Mi riferisco a questa sua risposta a corrado.
L'immagine che linka è questa
Senza rendersi conto che la dicitura sulle nuvole disegnate diceva esattamente l'opposto!
Microwaves pass through atmosphere and clouds
Allora poi che ha fatto per usarle nel vidao? L'ha taroccata naturalmente.
In un modo patetico e infantile ha cambiato le diciture sulle nubi (Cumuli absorb microwaves) e cancellando le linee, rappresentanti le onde, nei pressi delle nubi.. LOL
screenshot

ohssignur signur!

Giova Pelle ha detto...

unica cosa:non sono certo che le linee le abbia cancellate lui,ma forse,con un contrasto molto basso e l'encoding di youtube vengono fuori tutte sfumate e in alcune zone sembrano sparire

Giovanni ha detto...

@arturo

se ti riesce possibile non offendere te ne sarei grato, io non l' ho mai fatto e richiederei la stessa cortesia.
Se proprio è nella tua natura e non ti riesce possibile fare altrimenti, fai pure, sopporterò.

Peraltro, hai palesato fin'ora una spiccata ignoranza in argomenti di logica o qualsiasi materia tecnico-scientifica, per cui non ho idea di quali basi utilizzi per darmi dell'imbecille. Ma sorvoliamo.

Ho perso un po' di tempo per guardare un po' di post di quest'estate su tankerenemy.

Ho guardato solo giugno:



"
Hanno trovato un nuovo sistema per irrorare senza farsi vedere?[...]

By Blogger ALEXY, at 24 giugno, 2008 14:15
"

"
Intanto, ed è il 3° anno consecutivo che lo noto, da alcuni giorni nella mia zona pare sia iniziata la "tradizionale" pausa estiva delle irrorazioni (i 2 anni precedenti andava dalla fine di giugno ai primi di agosto). Questa è una zona molto frequentata d'estate, forse non vogliono far insospettire i tanti che in questo periodo se ne stanno al mare? Io almeno non so spiegarlo in altro modo. Ma è una cosa ormai talmente "strana" e ripetuta (oltre che evidente) che volevo segnalarla: irrorazioni pazzesche fino al 18/20 di giugno, poi improvvisamente tutto azzurro.

Cosa succede dalle vostre parti?

By Blogger jaw, at 23 giugno, 2008 16:13
"

"
Ciao, ti posso dire che qui irrorano con molta attenzione e circospezione, facendo uso di sostanze che non persistono e non lasciano tracce,[...] Alla sera fanno capolino i primi tankers con scie visibili [...] By Blogger Straker, at 23 giugno, 2008 16:58
"


"
anche qui sembra non volino, quantomeno non si vedono e non si sentono i motori [...] By Blogger corrado, at 23 giugno, 2008 18:46
"


"
E' dagli inizi del mese di giugno 2008 che la Liguria occidentale è interessata da operazioni di aerosol clandestine che si concentrano soprattutto di notte, a cominciare dal crepuscolo. [...]
posted by Straker at lunedì, giugno 30, 2008
"

Giovanni

BigRedCat ha detto...


AcarSterminator ha detto...
@ Giova Pelle
Confermo, l'ha fatto!
Quando uno non è in grado di provare vergogna, a fare il pagliaccio ci riesce benissimo.
Come notato qui e qui, Straker ha linktato una immagine che secondo lui dimostra che le nubi assorbono le onde elettromagnetiche.
Mi riferisco a questa sua risposta a corrado.
L'immagine che linka è questa
Senza rendersi conto che la dicitura sulle nuvole disegnate diceva esattamente l'opposto!
Microwaves pass through atmosphere and clouds
Allora poi che ha fatto per usarle nel vidao? L'ha taroccata naturalmente.
In un modo patetico e infantile ha cambiato le diciture sulle nubi (Cumuli absorb microwaves) e cancellando le linee, rappresentanti le onde, nei pressi delle nubi.. LOL
screenshot

ohssignur signur!

NON CI POSSO CREDERE!!! LO HA FATTO!!!!

axlman ha detto...

Giovanni:
ve ne siete accorti? Io si, anche se non ho avuto né lo scrupolo né la preveggenza di segnarmi i post dove palesavano la riduzione di scie, quest'estate.

Lo fanno tutte le santissime estati di dire che vedono meno scie e tutte le santissime volte c'è qualcuno che sostiene che deve per forza trattarsi di rilascio di scie invisibili, visto che per certuni rinunciare alla propria paranoia preferita non è concepibile: basta farsi un giretto su sciechimiche.org per accorgersene.

Un paio di link li avevo messi nel post sui Dogmi della Sacra Setta delle Scie Chimiche.

Dario ha detto...

Ciao Arturo,
anzitutto grazie per avere accettato l'invito di BigRedCat.

Nei tuoi commenti hai fatto parecchie affermazioni su argomenti disparati, oltre ad un condensato di errori, ed accettare la tua richiesta di provare a "sbufalarti" richiederebbe un post veramente chilometrico.

Provo a toccare solo alcuni punti, nella speranza di gettare una base su cui riuscire a proseguire il dialogo per piu' delle due o tre battute che, sino ad ora, rappresentano il massimo raggiunto nello scambio "sciachimista/debunker".

Anzitutto, mi associo alla domanda di Giovanni Pelle, perche' mi sembra che gli scopi attribuiti al complottone siano tanti e tanto disparati che circoscrivere il perimetro della discussione sia fondamentale per non finire a parlare di aria fritta (scusate, non ho saputo trattenermi ;-)

Tu dici:
"quindi, da persone adulte, convincetemi che sono in errore, dato che vedo sempre delle scie persistenti proprio vicino a un impianto radar rilasciate da aerei militari in formazione."

Bene: a parte che un qualche tipo di documentazione (foto, filmatino) sarebbe gradita, vediamo cosa vuol dire.

Sicuramente le scie persistenti le vedi: non ti ritengo ne' un allucinato ne' un bugiardo.
Cominciamo a capire cosa significa "vicino" e di che tipo di radar si tratta, pero'.

Inoltre, hai qualche prova convincente che si tratti proprio di aerei militari?
Ce la puoi mostrare?
Visto che chiedi delle prove "scientifiche", dovresti anche essere disposto a fornirne.

Infine: come fai a dire che si muovono in formazione?
Perche' le scie sono piu' o meno parallele?
Anche qui sarebbe utile un filmato.
Perche' dieci aerei che passano nell'arco di un'ora piu' o meno lungo la stessa rotta (magari a quote diverse) non sono una formazione.
Dieci aerei che passano insieme, nello stesso momento ed a cinquanta metri l'uno dall'altro, sono una formazione.

Veniamo al discorso dei radar.
Piu' o meno, l'argomento e' gia' stato spiegato in mille post, quindi forse ripetero' cose trite e ritrite.
Cerchero' di usare solo Wiki come fonte, in maniera che le mie affermazioni siano facilmente controllabili.

Cominciamo da questa pagina sui radar, in particolare dalla tabella che trovi circa a meta' e che mostra le bande di frequenza utilizzate.

Come vedi, ce ne e' per tutti i gusti.
Le uniche due bande che effettivamente hanno problemi con l'acqua sono quella da 2 a 4 GHz (intorno a 3 GHz c'e' una banda di assorbimento per l'acqua liquida) e quella da 50 a 70 GHz.
La prima, non per caso, viene usata per i radar meteo.

Come vedi, i "militari" hanno solo l'imbarazzo della scelta nel fabbricare radar a cui una nuvoletta di passaggio non faccia un baffo, senza bisogno di irrorazioni: basta star lontani dalle due bande di cui sopra.

In ogni caso, tu fai l'esempio del wifi e di un muro, ma questo e' fuorviante.
Non tieni conto della densita' del materiale da attraversare.
Come controprova, usa il tuo wifi (e' in banda S anche quello come i radar del traffico aereo, sai) all'aperto, in una giornata secca e soleggiata ed in una di nebbia fitta.
Prova uno di quei programmini che ti danno la lettura della potenza del segnale (non fidarti delle "tacche" sul simbolino della rete).
Poi dimmi se noti differenze apprezzabili sulle portate a cui il wifi, comunque, e' fatto per lavorare (ovvero: mi aspetto si' di vedere qualche % in meno di campo su un chilometro, ma tanto il tuo wifi "tira" cento metri se va bene, quindi chi se ne frega della nebbia! Per i radar e' lo stesso).

Questo ci porta all'affermazione: "rimane certamente possibile utilizzare le connessioni satellitari anche con le nuvole, ma dato che evidentemente i militari hanno bisogno di connessioni efficentissime, ecco che le nuvole rappresentano un problema".
A parte il fatto che mi sembra contraddittoria, guarda che messa cosi', senza nessun numero dentro, non ha molto senso.

Mi spiego.
Un segnale radio che si propaga (foss'anche nel vuoto), per il solo fatto di propagarsi, si degrada.
Anzitutto, perde potenza (con il quadrato della distanza, se l'emissione e' isotropa).
Inoltre, a seconda di come avviene la propagazione, puo' cambiare di frequenza, puo' raccattare rumore, subire riflessioni...

Dire che "i militari hanno bisogno di connessioni efficentissime", in realta', non vuol dire niente: anche loro devono fare i conti con la fisica, quindi devono accettare un certo grado di degradazione (ah ah), compatibile con l'uso inteso.
Ora, come scrivevo poco sopra, e' solo per certe ben definite frequenze che attraversare una nuvola lunga tot degrada il segnale piu' di quanto gia' non faccia il semplice percorrere la medesima distanza tot nel vuoto.
Per capire se questo "rumore aggiuntivo" sia accettabile o no, bisogna capire di quale impiego stiamo parlando (no, non rispondere "militare": anche cuocere il souffle' per la mensa degli ufficiali e' un impiego militare delle microonde), delle potenze in gioco, delle distanze, della forma delle antenne...
Ecco perche' la tua affermazione, senza qualche numero dentro, e' solo una frase ad effetto.

Veniamo al discorso sul bario e l'alluminio.
Qui, anche in passato, s'e' fatta parecchia confusione.

Anzitutto, e questo vale in generale, le radioonde si propagano meglio nei mezzi isolanti che in quelli conduttivi.
E' proprio il motivo per cui sostieni che le nuvole diano fastidio ai radar: l'acqua e' un discreto conduttore.
Il bario e l'alluminio lo sono molto di piu': rendere conduttiva l'aria per contrastare delle nuvole conduttive mi sembra una m... ehm, un controsenso.

E questo vale se parliamo di aerosol o di polveri molto fini.

Se parliamo di gocce d'aqua o di particelle di bario, il discorso cambia.
Se le particelle hanno dimensioni paragonabili alla lunghezza d'onda della radiazione che le investe, allora si ha il fenomeno della diffrazione. Questo si' che rompe le scatole ad un radar: e' l'equivalente di guardare un lampione attraverso la nebbia. Quel che vedi e' una macchia sfocata con un bell'alone. E la visibilita' diminuisce di molto, perche' la probabilita' che un raggio di luce (o radio) raggiunga il tuo occhio (od il radar), senza essere deviato, si abbassa.
Ecco perche' spargere polvere di bario nell'aria mi sembra proprio un modo idiota di aiutare le comunicazioni radio.

Se poi le particelle sono piu' grandi della lunghezza d'onda della radiazione incidente, ecco che hai la riflessione.
Questo e' il principio di funzionamento del "chaff": striscioline di alluminio
che fanno vedere migliaia di eco al radar, dove invece dovrebbe essercene uno o nessuno.

Beh, per ora basta.
Hai chiesto di contestare le tue affermazioni su base "scientifica": per quanto possibile senza scrivere un trattato, l'ho fatto.
Ora, siccome penso che non sarai d'accordo con quello che ho scritto, mi piacerebbe che replicassi allo stesso modo: dicendo quali sono esattamente gli errori che trovi in quanto scrivo ed argomentando le tue ragioni.
Possibilmente, senza allargare a dismisura la discussione con altri temi, che poi e' un modo per svicolare e non rispondere.

AcarSterminator ha detto...

Dario ha detto...
[...] mi piacerebbe che replicassi allo stesso modo: dicendo quali sono esattamente gli errori che trovi in quanto scrivo ed argomentando le tue ragioni.
Possibilmente, senza allargare a dismisura la discussione con altri temi, che poi e' un modo per svicolare e non rispondere


LOL
Tu conosci i tui polli ;-)
Evidentemente hai esperienza di "discussioni" con paranoico-fideisti-complottari...

Un Michele di nome Michele.

Dario ha detto...

Uhm, mi sa che l'Arturo ha battuto il record: 0 risposte.
E si che il guanto della sfida l'aveva lanciato lui...

Gli manderei un messaggio in mail o su un suo blog, se li avesse...

Pardon, av_eSSSe.

Boh, aspettiamo ancora un po'...

arturo ha detto...

eccomi, chiedo perdono, ma userò ancora una volta il potere del copia incolla.

DARIO DICE :
"Bene: a parte che un qualche tipo di documentazione (foto, filmatino) sarebbe gradita, vediamo cosa vuol dire"

--arrivano i filmati, arrivano, e saranno veramente forti.direi che saranno dinamite, ed infatti io ho già avuto delle prime "noie", riguardanti il radar militare della valle benedetta....ma non ti preoccupare dario, puoi sempre dire che "ci hai provato".
passiamo alla prossima domanda, sempre di questo dario, che faceva meglio a stare zitto.

"Cominciamo a capire cosa significa "vicino" e di che tipo di radar si tratta, pero'.

Inoltre, hai qualche prova convincente che si tratti proprio di aerei militari?
Ce la puoi mostrare?
Visto che chiedi delle prove "scientifiche", dovresti anche essere disposto a fornirne."

--è un radar militare per il controllo aereo, dove lavorano sia l'enav-c che i militari.
gli aerei che vedo praticamente tutte le mattine sono quasi sempre in formazione, e per formazione intendo aerei estremamente vicini, alcune volte sono in formazione di due,altre volte di tre.
quando dico che sono sopra il radar, intendo proprio che sono "sopra" e nelle immediate vicinaze dell'impianto radar militare.
concludo dicendo che lasciano sempre delle scie persistenti sopra, e intorno al radar, da tutti i lati.
vi dico anche che parlando con i residenti della zona, mi è stato detto che "di mattina presto, sopra il radar, ci sono sempre le strisce nel cielo".coincidenza? non penso. ma passiamo oltre, dario, passiamo oltre....

"Infine: come fai a dire che si muovono in formazione?
Perche' le scie sono piu' o meno parallele?
Anche qui sarebbe utile un filmato.
Perche' dieci aerei che passano nell'arco di un'ora piu' o meno lungo la stessa rotta (magari a quote diverse) non sono una formazione.
Dieci aerei che passano insieme, nello stesso momento ed a cinquanta metri l'uno dall'altro, sono una formazione."

--ti ho gia risposto prima, e cmq i filmati arriveranno, non ti preoccupare, arriveranno....e saranno cazzi per tutti, te lo posso assicurare, dario.
stiamo cmq parlando di aerei militari in formazione.passiamo oltre, dario.

"Come vedi, ce ne e' per tutti i gusti.
Le uniche due bande che effettivamente hanno problemi con l'acqua sono quella da 2 a 4 GHz (intorno a 3 GHz c'e' una banda di assorbimento per l'acqua liquida) e quella da 50 a 70 GHz.
La prima, non per caso, viene usata per i radar meteo.

Come vedi, i "militari" hanno solo l'imbarazzo della scelta nel fabbricare radar a cui una nuvoletta di passaggio non faccia un baffo, senza bisogno di irrorazioni: basta star lontani dalle due bande di cui sopra.

In ogni caso, tu fai l'esempio del wifi e di un muro, ma questo e' fuorviante.
Non tieni conto della densita' del materiale da attraversare.
Come controprova, usa il tuo wifi (e' in banda S anche quello come i radar del traffico aereo, sai) all'aperto, in una giornata secca e soleggiata ed in una di nebbia fitta.
Prova uno di quei programmini che ti danno la lettura della potenza del segnale (non fidarti delle "tacche" sul simbolino della rete).
Poi dimmi se noti differenze apprezzabili sulle portate a cui il wifi, comunque, e' fatto per lavorare (ovvero: mi aspetto si' di vedere qualche % in meno di campo su un chilometro, ma tanto il tuo wifi "tira" cento metri se va bene, quindi chi se ne frega della nebbia! Per i radar e' lo stesso)."

--dario, scusa se te lo chiedo,ma tu sei un militare esperto in tecnologie radar? non penso, e quindi tu non puoi proprio sapere cosa stanno facendo i militari con suddette tecnologie.
e poi non parli di latenza del segnale....la latenza caro dario....sai cos'è la latenza? da quello che vedo o non lo sai, o fai finta di non saperlo.
per non parlare poi delle telecomunicazioni tra i vari satelliti e le varie antenne!!!
LA LATENZA DI UN SEGNALE FATTO VIAGGIARE "NELL'ETERE" PUO' RISENTIRE DI BANCHI NUVOLOSI PIU' O MENO IMPORTANTI.
quindi, dario, le tue affermazione sono aria fritta, perchè:
1-non sei militare, e quindi non sei a conoscenza degli ultimi ritrovati in queste tecnologie.
2-non parli di latenza dei segnali.
3-non parli di attacchi elettromagnetici nemici, come EMP e simili, e nemmeno di contromisure contro questi attacchi. ma dato che non sei un esperto militare, ma un civile, non puoi essere a conoscenza delle ultime trovate militare in campo di attacchi elettromagnetici.
ma passiamo oltre, caro dario.

"Mi spiego.
Un segnale radio che si propaga (foss'anche nel vuoto), per il solo fatto di propagarsi, si degrada.
Anzitutto, perde potenza (con il quadrato della distanza, se l'emissione e' isotropa).
Inoltre, a seconda di come avviene la propagazione, puo' cambiare di frequenza, puo' raccattare rumore, subire riflessioni...

Dire che "i militari hanno bisogno di connessioni efficentissime", in realta', non vuol dire niente: anche loro devono fare i conti con la fisica, quindi devono accettare un certo grado di degradazione (ah ah), compatibile con l'uso inteso.
Ora, come scrivevo poco sopra, e' solo per certe ben definite frequenze che attraversare una nuvola lunga tot degrada il segnale piu' di quanto gia' non faccia il semplice percorrere la medesima distanza tot nel vuoto.
Per capire se questo "rumore aggiuntivo" sia accettabile o no, bisogna capire di quale impiego stiamo parlando (no, non rispondere "militare": anche cuocere il souffle' per la mensa degli ufficiali e' un impiego militare delle microonde), delle potenze in gioco, delle distanze, della forma delle antenne...
Ecco perche' la tua affermazione, senza qualche numero dentro, e' solo una frase ad effetto."

--oh santo cielo, i soliti discorsi in cui vuoi fare il colto, ma alla fine non dici nulla.
se i militari hanno trovato un modo per far funzionare meglio le telecomunicazione di ogni sorta, stai tranquillo che lo useranno, anche se si tratta di irrorare sostanze tossiche sulla popolazione.
DARIO NON STAI DICENDO NULLA, TE NE RENDI CONTO, VERO? si..te ne rendi conto e come...ma lasciamo perdere, e passiamo oltre.

"Veniamo al discorso sul bario e l'alluminio.
Qui, anche in passato, s'e' fatta parecchia confusione.

Anzitutto, e questo vale in generale, le radioonde si propagano meglio nei mezzi isolanti che in quelli conduttivi.
E' proprio il motivo per cui sostieni che le nuvole diano fastidio ai radar: l'acqua e' un discreto conduttore.
Il bario e l'alluminio lo sono molto di piu': rendere conduttiva l'aria per contrastare delle nuvole conduttive mi sembra una m... ehm, un controsenso."

io non ho mai parlato di allumio.
il bario è usato per neutralizzare le nubi, che come dici tu stesso:"le nuvole danno fastidio ai radar: l'acqua e' un discreto conduttore.".
infatti è così, dario.
i militari annientano le nuvole, poichè queste sono un ostacolo per le telecomunicazioni militari di ogni sorta.
come al solito, dario, usi tantissime parole forbite, ma senza dire niente.
ma con chi pensi di avere a che fare? e cmq io non mi voglio addentrare in discorsi tipo "aria più elettroconduttiva". questo io non posso dirlo con certezza, ma posso dire con certezza che il bario è una sostanze igroscopica e che se irrorato in una nuvola neutralizzerà la stessa.
ma passiamo oltre, anche se finora le tue affermazioni erano prive di senso logico, e soprattuto hai cercato di mettermi in bocca concetti che non ho MAI ESPRESSO.
che figurette che fai,dario.ma passiamo oltre.

"Se parliamo di gocce d'aqua o di particelle di bario, il discorso cambia.
Se le particelle hanno dimensioni paragonabili alla lunghezza d'onda della radiazione che le investe, allora si ha il fenomeno della diffrazione. Questo si' che rompe le scatole ad un radar: e' l'equivalente di guardare un lampione attraverso la nebbia. Quel che vedi e' una macchia sfocata con un bell'alone. E la visibilita' diminuisce di molto, perche' la probabilita' che un raggio di luce (o radio) raggiunga il tuo occhio (od il radar), senza essere deviato, si abbassa.
Ecco perche' spargere polvere di bario nell'aria mi sembra proprio un modo idiota di aiutare le comunicazioni radio.

Se poi le particelle sono piu' grandi della lunghezza d'onda della radiazione incidente, ecco che hai la riflessione.
Questo e' il principio di funzionamento del "chaff": striscioline di alluminio
che fanno vedere migliaia di eco al radar, dove invece dovrebbe essercene uno o nessuno.

Beh, per ora basta.
Hai chiesto di contestare le tue affermazioni su base "scientifica": per quanto possibile senza scrivere un trattato, l'ho fatto.
Ora, siccome penso che non sarai d'accordo con quello che ho scritto, mi piacerebbe che replicassi allo stesso modo: dicendo quali sono esattamente gli errori che trovi in quanto scrivo ed argomentando le tue ragioni.
Possibilmente, senza allargare a dismisura la discussione con altri temi, che poi e' un modo per svicolare e non rispondere."

STAI CONTINUANDO A FARE LO SCIENZIATO, MA NON STAI DICENDO NIENTE.TE LO RIDICO, PER L'ENNESIMA VOLTA:

BARIO IRRORATO NELLE NUVOLE=LE NUVOLE SI "SGONFIANO"=NIENTE PIU' NUVOLE CHE DISTURBANO I SEGNALI MILITARI

eppure il concetto è semplice.
comprendi, adesso, dario?
e tutto questo te l'ho detto senza giochi di parole e concetti forbiti.passiamo oltre, anche se sarebbe giusto non risponderti nemmeno.ma passiamo oltre.

"Ora, siccome penso che non sarai d'accordo con quello che ho scritto, mi piacerebbe che replicassi allo stesso modo: dicendo quali sono esattamente gli errori che trovi in quanto scrivo ed argomentando le tue ragioni.
Possibilmente, senza allargare a dismisura la discussione con altri temi, che poi e' un modo per svicolare e non rispondere."

eh no dario, non sono per niente d'accordo. hai detto tutto, e il contrario di tutto, come per esempio: "le nuvole non sono un ostacolo ecc...." e poi dici "come giustamente dici arturo, le nuvole sono un ostacolo".
MA INSOMMA DARIO, LE NUVOLE SONO O NON SONO UN OSTACOLO ALLA PROPAGAZIONE DELLE RADIAZIONE ELETTROMAGNETICHE?? DECIDITI!!

insomma dario, ci Hai pure messo la data, come se la tua fosse una conferenza. tanti paroloni, e nessuno concetto. questa si chiama "pseudo-scienza". si, quella che il ferluga odia tanto.

insomma, dario, un consiglio:
preparati meglio la prossima volta, e soprattutto non contraddirti 100 volte sullo stesso argomento.

01/02/2009 ore 17,15

arturo ha detto...

scusate gonzi, ma cosa pensate, che siamo tutti stupidi e che voi siete i più intelligenti?
lo dico perchè sembra che sia così, questo dario lancia delle "sfide", ma non dice niente.

e state tranqulli, ragazzi,che il blog personale contro gli aerosol atmosferici sta arrivando, e con molto materiale interessante.
stay tuned, anche se voi stati sintonizzati per forza.....che roba, non vedo l'ora di vedere i log delle vostre connessioni, da quello che mi hanno detto infatti fate degli straordinari clamorosi.

un' ultima nota

DARIO PERCHE' NON SPIEGHI COME LA LATENZA DI UN SEGNALE TRASMESSO ATTRAVERSO "L'ETERE" PUO' ESSERE AFFETTA NEGATIVAMENTE DA ELEMENTI ESTERNI, COME, PER ESEMPIO, DEI BANCHI NUVOLOSI.SPIEGALO, DATO CHE A QUANDTO VEDO SEI TU QUELLO CHE DA' "LE SPIEGAZIONI SCIENTIFICHE".
che poi non sono spiegazioni scientiche, ma bensì, pseudoscientiche.

RAGAZZI, CASSINIS, CHE DI QUESTE COSE CI CAPISCE PER DAVVERO, PREFERISCE STARE IN SILENZIO.
meditate....

Nico ha detto...

Arturo:
tante parole per non portare nemmeno una prova, un'analisi, niente di niente.
Al solito.
E chi deve portare le prove siete voi che sostenete l'esistenza, e non il contrario.

Le scie chimiche, fino a prova contraria, sono un'invenzione di gente con psicosi e sindromi persecutorie.
Finora avete portato SOLO contraffazioni di prove.. niente di scientifico.. e hai il coraggio di dire agli altri che dicono "aria fritta"? Ma come ti permetti?
Comincia a portare PROVE.. poi un po' di educazione.. poi se ne parla.

Tenete presente che esiste anche il reato di procurato allarme. Fate un po' voi.

Saluti.

arturo ha detto...

"Uhm, mi sa che l'Arturo ha battuto il record: 0 risposte.
E si che il guanto della sfida l'aveva lanciato lui..."

ma quale sfida,dario...ma quale sfida....

e se, nella vita, dovessii lanciare una sfida su queste cose, di certo non la lancio a delle nullità come voi, messe lì dai militari per scrivere:"non è vero, è falso, è falso, non è vero."

ragazzi....abbandonare la nave prima che affondi......

arturo ha detto...

ma quale sfida, dario, ma quale sfida......

voi in questa storia contate meno di zero, questo lo abbiamo capito....
siete solo dei polli messi lì dai militari poer scrivere:" non è vero, falso, è falso, non è vero, è falso".


ma per piacere....

.....abbandonare la nave prima che affondi.......

Riccardo ha detto...

RAGAZZI, CASSINIS, CHE DI QUESTE COSE CI CAPISCE PER DAVVERO, PREFERISCE STARE IN SILENZIO.

Veramente, Cassinis ha già ampiamente risposto e non ha altro da dire, se non dare ragione in toto al gentile commento di Dario.

arturo ha detto...

no no,allora cassinis, anzi, professore, mi stai dicendo che la latenza, per esempio, di un segnale trasmesso da terra ad un satellite, non può essere influenzata dalle nuvole? mi stai dicendo questo?

ripeto, professor cassinis:
portiamo per esempio le connessioni internet satellitari:
mi stai dicendo, cassinis, che dei banchi nuvolosi molto importanti non possono influire sulla latenza del segnale?
mi stai dicendo questo?

rispondi qui, su banfer enemy, il blog della verità.

e non mi far pentire di aver detto che "ci capisci perdavvero"

la risposta, senza tanti giri di parole, deve essere o si o no.
niente giri di parole prof cassinis.
-si, la latenza può cambiare
-no la latenza è impossibile che cambi

ho portato l'es. dell'internet satellitare, così capiamo tutti,professori e non.

non ti chiedo un saggio, prof., ma o un si o un no.

e poi, cassinis, non centra nulla col wireless, ma.....hai smorzato i toni, cos'è, ti stai ritirando?
o forse hai capito che butta male?
vabè lasciamo perdere.....cmq fai bene, fidati



ps. nico sei patetico....ma dove ti hanno pescato.... e poi come ti permetti, rovinare l'immagine che ognuno di noi ha su l'A-team.come ti permetti!

arturo ha detto...

scusa cassini, ma perchè non rispondi?

qui nessuno ti censura.

cassinis ti chiedo umilmente una risposta.
devo ammettere che sicuramente tu ne sai più di me di questi argomenti.
chiedo chiarimenti, su queste ipotesi, cioè che i militari annientano le nuvole per i motivi di telecomunicazioni.

quindi rispondi....ti prego...
devi solo dire si...o no....è semplice

Michele D.A. ha detto...

@Arturo

Toglimi una semplice curiosità.
Visto che secondo te i militari dissolvono qualsiasi formazione nuvolosa per evitare disturbi nelle loro comunicazioni,mi spieghi come mai sono almeno tre mesi che piove di continuo?
Mi interessa una tua opinione.

Riccardo ha detto...

Ah, certamente, difatti per usi militari sono stati recentemente sviluppati materiali isolanti aventi costante dielettrica minore di 1.

Orsovolante ha detto...

@arturo...
Io dal 14 ad oggi non ero poi molto distante dal radar di valle benedetta... e come ti è già stato detto, in queste 3 settimane ancora un po' e mi venivano i piedi palmati tanta è l'acqua che ha fatto... E tutto questo mentre tu scrivevi che vedevi le scie sul radar... allora non servivano a nulla... cos'è un esperimento andato a male?
Poi mi spieghi questa storia della latenza? la latenza, inteso come tempo, delle trasmissioni dati via satellite non ha nulla a che vedere con le nubi. E' un problema dovuto alla tipologia di connessione.. alla sua architettura.... mica che un segnale ritarda 1 o 2 secondi perché deve attraversare la nube... mi sa che hai fatto un altro po' di confusione.

Nico ha detto...

Arturo, non mi aspettavo altro che insulti da te. Hai ricevuto l'abilitazione Tanker Enemy finalmente? :-)

Complimenti.

Giovanni ha detto...

@arturo

Non voglio intromettermi nella discussione tra te e Dario, lascerò sia lui a rispondere in maniera approfondita, ammessa valga qualcosa farlo. Rispondo giusto perchè tu non pensi che sia per mancanza di argomenti che non ricevi risposte.

Dario, da quel poco che ne sò, non è un "esperto di telecomunicazioni militari", mi pare sia semplicemente dottore in fisica.

Per il resto, si, grosse quantità di umidità atmosferica introducono un leggero ritardo nella trasmissione. Questo aumenta leggermente la latenza. Se sai di quanto è la latenza nelle comunicazioni satellitari, saprai anche che questo ritardo è irrilevante rispetto alla latenza di base, che va dal quarto di secondo al mezzo secondo, mi pare.
Ma comunque, lo spargimento di tonnellate di sostanze (tantopiù se metalliche) nell'atmosfera sicuramente non migliora questo problema.

In ultimo, arturo, tu sei un militare esperto in tecnologia radar?
Se non lo sei, quale è la tua preparazione in fisica?

Giovanni

Nico ha detto...

Giovanni, non hai capito.. a loro la preparazione non serve.. loro "vedono" quello che gli altri non vedono.

E tu sei un disinformatore per non averlo capito subito :D

Mi chiedo cosa si inventeranno quando (finalmente) il WiMax sarà una realtà anche in Italia.

Gianni Comoretto ha detto...

Come radioastronomo, conosco bene sia l'attenuazione che la "latenza" prodotta dalle nubi.

Cominciamo da questa. L'effetto è importante quando si fan misure di precisione di posizione: qualcuno sa che con tecniche radioastronomiche si studia in tempo reale la deriva dei continenti? e che quindi devi avere calibrazioni dei ritardi dovuti all'atmosfera a meglio del MILLIMETRO? Be', l'acqua da' fastidio, in quanto il ritardo aggiuntivo dovuto alle nuvole e al vapor d'acqua può arrivare a svariati CENTIMETRI. Circa 100 picosecondi. In altre parole se sposto il ricevitore di 3 cm ottengo lo stesso effetto di disturbo delle nubi sulla latenza.

L'attenuazione dipende. La banda dove dà più noia è tra 15-18 GHz e 26 GHz. Sopra i 50 GHz ad assorbire è l'ossigeno, quindi c'è poco da sparger bario. Siccome il mio campo di ricerca è lo studio della riga dell'acqua, a 22.23 GHz, l'acqua atomosferica mi dà noia. Le belle giornate secche di Gennaio sono impagabili. Be', in ordine di importanza dan noia (tra parentesi la quota che puo' essere assorbita):
- l'umidità estiva, anche con il sereno (15-20%)
- le nuvole "normali", cumuli, strati (20-30%)
- Nuvole pesanti e inizio di pioggia liquida (30-50%)
- Pioggia scrosciante (70-90%)

Fuori dalla banda dell'acqua, gli assorbimenti anche con pioggia scrosciante non superano un 20%. A 3-5 GHz la pioggia non dà particolare noia, le nubi praticamente non le vedi.

Attila ha detto...

E il caro arturo sperimenta il commento "senza parole"...

Dario ha detto...

Ciao Riccardo: quando ho letto quella dell'epsilon erre < 1 ho fatto fatica a non strozzarmi per soffocare le risate.
I miei colleghi mi hanno guardato male.

Purtroppo non potevo rispondere, li per li.

Beh, se davvero i "militari" lo brevettano, mi aspetto che diventi un componente fondamentale dei motori warp.

Dario ha detto...

@Gianni Comoretto,
grazie per il post: hai puntualizzato molto meglio di quanto avrei potuto fare io.

Credo pero' che Arturo potrebbe usare le tue parole per dire: "visto: si sbugiardano da soli! L'astrofisico dice che le nuvole influenzano eccome le comunicazioni wireless, quell'altro invece dice di no. Che figurina, eh, Dario?".

Mi permetto quindi di chiosare il tuo post, ripetendo anche un concetto che ho gia' espresso nel mio.

Per chiarezza: Comoretto sta CONFERMANDO quello che ho scritto.

Ovvero, che gli effetti delle nubi su di una trasmissione radio sono apprezzabili SOLO in certe condizioni e SOLO per certe bande di frequenza. Se questo abbia una ricaduta pratica o meno dipende dall'applicazione e, nel caso dei radar, la ricaduta pratica e' trascurabile (quindi e' inutile sparger bario per "asciugare le nubi").

Ricordo che l'applicazione di cui si stava parlando e' quella di rilevare un aereo (od un missile) in volo con un radar.
Un errore nella stima della posizione di 3 centimerti dovuto alla "differenza di cammino ottico" -passatemi la brutta analogia- dovuta alla nube di passaggio (caso peggiore, in cui l'aereo in questione stia a 36000 km di quota, non caso reale di un aereo a 10 km), a fronte di un gingillo lungo 50 metri o piu' che sto cercando di rilevare, io lo definirei "al di sotto dell'incertezza della misura" (modo elegante per dire ecchissenefrega).

Una attenuazione del 20%, sempre nel caso dello stesso impiego, si risolve con un finale da 3 KW invece che uno da 2.5 KW. Quindi lo riconduciamo nel ecchissenefrega.

Il tutto, si badi bene, solo in un paio di bande a cui, comunque, normalmente i radar non lavorano (La banda dove dà più noia è tra 15-18 GHz e 26 GHz).

Dario ha detto...

Ciao Arturo

In generale, tralasciando il tono piuttosto aggressivo nei miei confronti dei tuoi post, direi che si potrebbero riassumere in tre punti:

1 - non sono un esperto di "comunicazioni militari", quindi che parlo a fare?

2 - gli aerei che vedi sono davvero aerei militari che volano in formazione, rilasciando scie persistenti (a bassa quota?). Le dimostrazioni arriveranno con dei filmati-bomba.

3 - LA LATENZA!!!!

Il tutto condito da un ripetuto: "ma non stai dicendo niente, solo parole a vuoto" (almeno, mi sembra si possa interpretare cosi' il tuo messaggio).


Bene.

1 - No, non sono un esperto di comunicazioni militari.
Ma neanche tu, mi sembra: quindi? Se non posso parlare (scrivere) io, perche' tu si?

Visto che mi sembra dal tuo post che tu ti sia documentato parecchio sull'argomento, perche' non provi a metterci qualche numeretto nei tuoi commenti, cosi' possiamo parlare di cose concrete e farci vicendevolmente le pulci sui conti?

2 - bene. Attendo con ansia i filmati e sospendo il giudizio fino a quando li avro' visti.
Faccio comunque presente che nelle cose che hai scritto nei commenti sino ad ora non si parla di quote: sai se le scie persistenti che vedi siano in qualche modo prodotte in condizioni anomale?

3 - Scusa, ma la latenza non c'entra un fico secco.
Per una serie di motivi:
- si stava parlando di radar, non di comunicazioni con i satelliti. Gridare alla latenza mi sembra proprio quello che ti chiedevo gentilmente di non fare: buttare altri argomenti nel calderone senza prima avere risposto in modo circostanziato alle mie obiezioni. Le prossime uscite ad effetto quali saranno? "Ehi, ma il phase shift dove lo mettiamo?", "No, dico, ma perche' non vuoi parlare della deriva in frequenza, eh?".
Ah, aspetta, dimenticavo il "gancio" su EMP, attacchi e simili. Bel tentativo, in effetti, di buttare altra carne al fuoco. Guarda, se vuoi ci dedichiamo un paio di post a parte, una volta esaurito questo discorso.
- Anche accettando la validita della tua obiezione, vedi il precedente commento mio ed il commento di Gianno Comoretto. Tu gridi nel tuo post: "LA LATENZA DI UN SEGNALE FATTO VIAGGIARE "NELL'ETERE" PUO' RISENTIRE DI BANCHI NUVOLOSI PIU' O MENO IMPORTANTI.". Che, letteralmente, e' vero: se pero' non specifichi di quale applicazione stai parlando e non ci metti qualche numero, non sai se l'effetto sia trascurabile (come in questo caso) o no.


Riprendendo il discorso sulle irrorazioni di bario per liberarsi dalle nuvole, ad un certo punto tu gridi (miii, ma quanto gridi!): "BARIO IRRORATO NELLE NUVOLE=LE NUVOLE SI "SGONFIANO"=NIENTE PIU' NUVOLE CHE DISTURBANO I SEGNALI MILITARI".
In maniera altrettanto diretta, vediamo se capisci questo:
1) alla maggior parte dei radar, delle nuvole non frega un fico secco. Quindi, perche' darsi pena? (Quelli a cui frega qualcosa sono, vedi un po', i radar meteo. Che comunque "vedono" le precipitazioni molto piu' delle nuvole).
2) Mentre lo irrori, il bario sta in aria a fare una bella nuvoletta di bario. La nuvoletta di bario da' molto ma molto piu' fastidio ai radar (TUTTI i radar) delle nuvole che sto cercando di dissolvere. Perche' i "militari" dovrebbero essere cosi' scemi da adottare una soluzione peggiore del problema?

A parte gridare per migliaia di battute che io non ho detto nulla e che faccio discorsi a vuoto, mi sembra che tu nei tuoi post non abbia risposto a queste due obiezioni.
Perche' sostieni (in altri post) che saremmo in difficolta' a replicare? Mi sembra invece che lo si abbia fatto (ci metto anche il bell'articolo con tanti bei numeretti di Orsovolante), ma che tu scientemente ignori le risposte.

Sino a qui, le risposte nel merito.
Adesso vorrei dire invece due cose sul tono e sul metodo(sopportami, BigRedCat: due cose soltanto, prometto!).

Sul metodo.
Visto che ti piace il copincolla: "dato che non sei un esperto militare, ma un civile, non puoi essere a conoscenza delle ultime trovate militare in campo di attacchi elettromagnetici."
E anche: "se i militari hanno trovato un modo per far funzionare meglio le telecomunicazione di ogni sorta, stai tranquillo che lo useranno"
Prova un po' cosi': alla locuzione "tecnologia militare" sostituisci "stregoneria" ed a "militari", "stregoni".
Perche' mi sembra che l'atteggiamento che hai vesro questo argomento sia lo stesso di un contadino rinascimentale, impaurito davanti alla siccita': "sono stati gli stregoni a seccare il campo! Li ho visti: tutti quei gatti neri danzare in formazione, la notte! Non lo so come abbiano fatto, ma l'hanno fatto: hanno la stregoneria, possono fare qualsiasi cosa!"

"--oh santo cielo, i soliti discorsi in cui vuoi fare il colto, ma alla fine non dici nulla."
Scusa, Arturo, ma io e te stiamo comunicando adesso per la prima volta nelle nostre vite. Non mi pare che abbiamo questa lunga frequentazione, quindi cosa intendi con "i soliti discorsi"?

"che figurette che fai,dario.ma passiamo oltre."
Figurette? Ma stiamo leggendo lo stesso blog?
A parte il fatto che sull'uso dell'alluminio nelle irrorazioni sono state scritte dozzine e dozzine di pagine da persone di cui mi pareva condividessi le idee, ma il concetto di fondo mi sembra abbastanza chiaro (vedi sopra): metti nelle nuvole qualcosa di metallico, e fai piu' danno di quel che cerchi di risolvere.
Ti sei attaccato ad un dettaglio secondario per ignorare il quesito principale e, a furia di passar oltre, non hai risposto.

"insomma dario, ci Hai pure messo la data, "
Perdonami, ma questa proprio non l'ho capita. Che data?

Sul tono: Arturo, se parlassi normalmente faccia a faccia alla gente con lo stesso tono che hai usato nei commenti su questo blog (e su quello di Riccardo ancor di piu'), rimedieresti una manica di schiaffi una volta su quattro. Ma perche' ti comporti in maniera cosi' maleducata con persone con cui interagisci per la prima volta in vita tua e che, mi pare, non ti hanno coperto di insulti?

BigRedCat ha detto...

Cari amici, scusate la latenza, ehm, la latitanza che durera' ancora un paio di giorni.
Ringrazio tutti per l'elevata qualita' dei contributi. Mi associo alla domanda relativa ai numeretti.
Perche' con lo spettro elettromagnetico a mia disposizione devo andare a spendere TeraNWOdollari per dissolvere formazioni nuvolose che ostacolano solo determinate bande di frequenze? Oltretutto non in un teatro di guerra? E, visto che piove da mesi e mesi.. Cosa vede Arturo?

Riccardo ha detto...

@Dario:
Beh, se davvero i "militari" lo brevettano, mi aspetto che diventi un componente fondamentale dei motori warp.

I militari possono fare questo e ben altro. Parola di Arturo.

Scherzi a parte, aggiungerei a quanto detto che anche nel caso del GPS, per si tutti gli impieghi pratici, l'umidità atmosferica non viene considerata, anche perché ci sono altre, ben più importanti cause di errore, solo in parte eliminabili con il sistema differenziale.

Riccardo ha detto...

Nel messaggio precedente è passata una nuvola fra la tastiera (bluetooth) e il calcolatore, e la comunicazione si è interrotta. La frase "per si tutti" in realtà era "per quasi tutti".

Giovanni ha detto...

Sembra che arturo non risponderà-ha fatto diversi post su tankerenemy ma qui non si è fatto vedere.

a questo punto, volevo fare solo una domanda; nel tuo blog, arturo, sarà possibile commentare, o vigerà pesante censura e impossibilità di confronto come negli altri blog?

Giovanni

Nico ha detto...

Giovanni, Arturo non lo sa perchè Rosario ancora non ha deciso.. se lo ha fatto non gli ha detto nulla ancora.

Dario ha detto...

Ciao Arturo, se leggi ancora questo thread, potresti gentilmente rispondere agli ultimi commenti?

In particolare ai due quesiti:
- visto che alla maggior parte dei radar le nuvole non danno particolare fastidio, a che serve cercare di "scioglierle"?
- Se proprio si volesse scioglierle, perche' farlo spargendo altre nuvole di sostanze metalliche in cielo, che sicuramente danno piu' fastidio ad un radar che la semplice acqua?

Dario ha detto...

Oheee,
c'e' nessuno la fuori?

Sono rimasto l'unico a dare un'occhiata a questo thread, di tanto in tanto?

Arturo, al secondo scambio di battute hai perso interesse per la discussione?

Ma perche', sino ad ora, e' sempre finita cosi' con i proponenti la teoria "scie chimiche"?

Hanmar ha detto...

Le belle giornate secche di Gennaio sono impagabili.

Scusa Gianni, ma potrei leggermente contestare questa tua affermazione? :P

Almeno dalla mia recenteanzi attuale esperienza, dove coi colleghi abbiamo ribattezzato il cantiere "Delta del Mekong" :P

Saluti
Michele l'Anfibio