lunedì 9 marzo 2009

Geometer Straker, I presume...

Ho due vantaggi:

a) Ho un carattere determinato

b) non sono ricattabile

e come giustamente constati, ho raggiunto una certa viisibilità, ma in queste storiacce non bisogna mai pensare di essere intoccabile.

Quando capiranno che non possono fermarmi con il tentativo di discredito e con le minacce, più o meno velate, mi suicideranno oppure mi coinvolgeranno in un incidente stradale mortale dal quale risulterà che ero drogato ed ubriaco.

Sino a quel momento, andremo avanti. D'altro canto abbiamo due alternative.

Una è morire nei modi descritti, l'altra è morire di qualche forma di tumore o rimanere rincoglioniti dall'alzheimer.

Dovendo sciegliere, preferisco la prima opzione.
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Straker, at 09 marzo, 2009 00:17

giovedì 5 marzo 2009

Ratti.


Straker ha secreto:
(...)"Qui si pone un problema: i disinformatori si sono fissati ad uno stadio infantile, rifiutando quindi il principio di realtà che comporta acquisizione di responsabilità, capacità di elaborare previsioni, sviluppo di autonomia decisionale... o sono, invece, da studiare come fossero dei ratti, lontani nella scala filogenetica dai bambini? E' noto che, a ragione, il comportamentismo è stato accusato di semplicismo e di riduttivismo, sia perché rifiuta di prendere in considerazione i processi cognitivi superiori in quanto tali, cioè senza ricondurli aprioristicamente ai processi elementari dell'apprendimento meccanico, sia poiché equipara gli uomini agli animali di laboratorio. Tuttavia, sebbene il behaviorismo sia un orientamento psicologico molto discutibile ed obsoleto, laddove pone l'accento sulla meccanicità delle reazioni, proprio in senso letterale, si rivela quanto mai adeguato per indagare la condotta dei disinformatori. Infatti, mentre è corretto evidenziare un substrato psichico ed emotivo almeno negli animali superiori, è indubbio che gli sciacondensisti sono privi di qualsiasi dimensione, per quanto embrionale, di tipo intellettivo e psicologico, sicché non ci sbaglieremo se adotteremo strumenti di analisi tesi ad individuare riflessi condizionati dovuti ad una programmazione. (..)
Caro Rosario,
l'ultimo che ha definito ratti i suoi nemici aveva baffetti, occhi da pazzo e non ha lasciato un gran ricordo di sè. Vedi tu.

mercoledì 25 febbraio 2009

WE LOVE STRAKER


Quando sono stanco o depresso vado su "WE LOVE STRAKER".
 Questa geniale idea dei "Ragazzi di MAN" è  davvero in grado di mettermi di buonumore, anche se le "pillole" le ho lette decine di volte.
La mia preferita?


La vostra?
Avrei una proposta per i "Ragazzi di MAN", che mi è stata suggerita direttamente dal Consiglio dei 5 Assenti (Attivissimo, Bush, Michele, Mercalli, il Papa). 
Proponete qui, su Banfer Enemy la vostra "pillola". 
Sono sicuro che la migliore sarà pubblicata, vero "Ragazzi di MAN"?
 

martedì 24 febbraio 2009

Potere a chi lavora!


"Non a caso questi individui non sono mai operai, massaie, contadini, ma sono sempre ed immancabilmente bioingegneri, geologi, atronomi, astrofisici, informatici, esperti in robotica, militari, piloti." Straker 24 Febbraio 2009

Ma tu guarda quanto siamo stronzi.  Ci mettiamo a confutare affermazioni in campo scientifico, e, come se non bastasse, siamo pure del ramo!
Vergognamoci tutti e facciamo un esame di coscienza! 
E stracciamo le lauree. Ora!

Tanto poi c'è Photoshop.

Michele BigRedCat
Minatore. 

giovedì 19 febbraio 2009

L'Umanità Merita l'Apocalisse?


"Mr Jones, NOI non dispensiamo la verità, NOI siamo la verità. (..)

By Zret,"


Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio . Il velo del tempio si squarciò.

mercoledì 11 febbraio 2009

Una Risata vi Seppellirà

Ma a voi fa più ridere questo...

...o questo?


giovedì 5 febbraio 2009

Repertorio morfo-sintattico e lessicale, frammenti di consustanzialità cronotopica



Un post meraviglioso. Di quelli che ti mettono di buon umore fin dalla mattina. Ti fai la barba, pensi alle "lingue indogermaniche che custodiscono, nel loro repertorio morfo-sintattico e lessicale, frammenti di consustanzialità cronotopica" e ancora alla lingua degli indiani Hopi che "non contempla parole-verbi e parole-sostantivi, ma lessemi-avvenimenti, riflettendo così più strettamente la dimensione degli eventi in cui viviamo. Inoltre la parola-avvenimento possiede tre modalità: certezza, probabilità, immaginazione. Invece di ricorrere all'espressione: "Un uomo attraversa il fiume con la canoa", un hopi impiega il sintagma uomo-fiume-canoa in tre combinazioni diverse, secondo che si tratti di un’azione osservata, riportata da altri o concepita. Non è chi non comprenda la ricchezza e la duttilità di tale funzione idiomatica che si discosta dall'idolatria del fatto e dell'oggettività, vera ipoteca per lo studio dei fenomeni, soprattutto quando diviene il dogma che gli scientisti impongono dall'alto della loro tracotante saccenteria."

Poi pensi che questa roba la scrive uno che ogni giorno giudica "completi e doviziosi" i commenti deliranti di Arturo o "interessante Glossa" le esternazioni patologiche di MrJones.
E allora, dopo esserti tagliato il mento, mentre ti medichi la ferita ti domandi come mai Zret e Straker non si rivolgano agli indiani Hopi per proporre le loro verità. Potrebbero avere un radioso avvenire da Sciamani. Pensate. Sterco dal Cielo e Lingua Scoglionante (questi i loro nuovi nomi di battaglia) potrebbero in breve tempo raggiungere posizioni apicali nella gerarchia delle tribu Hopi. Fossi in loro ci farei un pensierino, e lancerei una sottoscrizione per finanziare la loro definitiva emigrazione, rigorosamente in nave. Se il problema è pre-culturale, caro professore, parafrasando il buon comico involontario Piergianni Prosperini.. Camel, careta... e via, su da doss..

Ciao Ciao! Mandateci una cartolina e un acchiappasogni.